logo Effetti fisiologici e mtabolici dell'allenamento in altitudine nelle specialità di endurance.

Download

8584.pdf

Filesize:2085 Kb

Filetype:pdf

Autore: Fiorella, P.L. Cavallazzi, E. Briglia, S.

ID: 981

Effetti fisiologici e mtabolici dell'allenamento in altitudine nelle specialità di endurance.

(Physiological and metabolic effects of altitude training in endurance disciplines.).


Anno:Gen-Mar 2003.
Numero Rivista:1.
Volume:1.
Pagine:15-24.

In letteratura esistono dati contraddittori sull'efficacia dell'allenamento in ipossia in funzione della prestazione a livello del mare. Tuttavia tale pratica continua a rivestire un ruolo chiave nella metodologia dell'allenamento degli atleti di elite negli sport di resistenza. Gli effetti fisiologicideterminati dall'ipossia e le caratteristiche dell'allenamento in quota ed il rapporto tra questi fattori vengono analizzati. A tale scopo vengono descritte le varie forme di controllo dell'allenamento, ricavate dall'esperienza condotta negli ultimi 10 anni con numerosi fondisti, marciatori e maratoneti della nazionale italiana di atletica leggera (VO2max per l'individualizzazione del carico di lavoro, il controllo della FC e del lattato ematico.) Emergono importanti considerazioni proprio dal confronto tra i dati della letteratura e l'esperienza pratica, in merito al rapporto ipossia-allenamento, al tipo di modificazioni fisiologiche nei vari periodi di permanenza in quota. Viene inoltre data molta importanza alla necessità di una reciproca collaborazione tra atleta, tecnico e medico dello sport.

Parole Chiave
  • allenamento

  • fondo

  • maratona

  • fisiologia

  • metabolismo

  • resistenza

  • ipossia

  • lattato

  • consumo di ossigeno

  • marcia

  • altitudine

  • frequenza cardiaca

  • medico




In literature there are contradictory data on the effectiveness of training in hypoxia in relation with the performance at the sea level. Nevertheless this practice keeps on having a key-role in training methodology of elite athletes of endurance sports. The physiological effects determined by altitude training and the relationship between these factors are analysed. For this purpose the various form of training control are described. They are derived from the experience carried out in the last 10 years with many long distance runners, walkers and marathon runners of the Italian national team of track and field (VO2max for the individualization of the work load, the control of HR and of the heamatic lactate). Some important considerations derive exactly from the comparison between the data of the literature and the practical experiences, concerning the relationship hypoxia-training, this type of physiological modification during the various period of staying in altitude. A great importance is also given to the reciprocal collaboration between athlete, coach and sport physician.

Keywords
  • physiology

  • metabolism

  • altitude

  • training

  • endurance

  • heart rate

  • long distance running

  • middle distance running

  • race walk

  • anoxia

  • oxygen consumption

  • lactate

  • elite athlete

  • marathon

  • physician

  • .